Arte

Caffè Florian.
Dove nasce la Biennale di Venezia.

Arte, cultura e politica. Con questi ingredienti, il Caffè Florian ha creato le "ricette" che lo hanno reso unico.

Fin dalla sua apertura, nel 1720, il Caffè Florian è stato luogo d’incontro d’arte e cultura:

Riccardo Selvatico, allora sindaco di Venezia, ma anche poeta e commediografo, assieme ai suoi amici artisti e intellettuali, una sera del 1893, seduti ai tavolini della “Sala del Senato”, ebbero l’idea di dar vita nei giardini del Sestiere di Castello ad un’Esposizione Internazionale d’Arte Contemporanea, oggi conosciuta nel mondo come Biennale di Venezia.

Da allora, l’arte è sempre stata di casa al Florian e oggi il locale ospita “Temporanea: le realtà possibili del Caffè Florian” ed “Unica”, importanti manifestazioni che hanno coinvolto artisti di fama internazionale. Iniziative che propongono il Florian come spazio di ricerca nel campo dell’Arte Contemporanea.

Con queste iniziative viene richiesto all’artista invitato, non solamente di portare le sue opere, ma di reinterpretare gli spazi del Caffè.