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VERO

Murrine Contemporanee

Venezia è una città magica e una delle sue magie è il vetro, un’arte che si tramanda nei secoli e che non cessa di stupirci. L’opera di Antonio Dei Rossi che ha appreso questa tecnica antica dal padre Mario, è di casa al Florian dal 9 Settembre al 9 Ottobre 2018.

Da ultimo dei depositari di questa sapienza quasi alchemica, Dei Rossi ha saputo preservare insieme al padre, e ad innovare in seguito questa tradizione muranese, sia nelle tecniche che nei temi affrontati. Una quotidiana sperimentazione ed una ricerca accurata dei materiali lo hanno condotto a dei risultati impensabili. Le sue ultime murrine hanno un effetto di tridimensionalità e rappresentano un’assoluta novità in questo particolarissimo settore artistico.

Per Dei Rossi la murrina non è fine a sé stessa ma diventa un mezzo di sviluppo artistico e concettuale.

Il Caffè Florian, che in altre occasioni ha già ospitato Mario e Antonio Dei Rossi, per questa esposizione prevede un allestimento delle opere in murrina create a partire dal 2011 (ultima sua esposizione al Florian), con il possibile inserimento di vasi in vetro con murrine, applicate con montature in oro o argento.

L’esposizione comprenderà un video esplicativo della tecnica esecutiva dell’artista.

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Veneziano del 1964, Antonio dei Rossi vive a Treviso, il suo studio/ laboratorio si trova nell’isola di Burano. Ha compiuto studi artistici all’Istituto d’Arte e all’Accademia di Belle Arti di Venezia. Dalla metà degli anni ottanta si dedica alla produzione artistica partecipando a numerose esposizioni in Italia e all’estero esplorando i diversi linguaggi ed espressioni dell’arte.
Figlio d’arte, il vetro sarà la materia principale della sua opera. Per parecchi anni segue il lavoro del padre in fornace e dal 1999 inizia a realizzare le sue prime opere in murrina. Dal 2003 il suo lavoro trova notevole interesse soprattutto negli Stati Uniti dove espone principalmente a New York e Chicago. Nel 2007 è il Giappone che ospita il suo lavoro, a Nagoya e Tokyo. Tra le città italiane, soprattutto Torino e Firenze accolgono le sue opere, ma il cuore lo riporta sempre a Venezia dove, tra le altre, frequenti sono le collaborazioni con lo storico Caffè Florian e il Museo del Vetro di Murano.