Arte

Matteo Pugliese

Serenissima Babel
Unica 2014

L’opera – come da tradizione per le installazioni ospitate al Caffè Florian – è una vera e propria reinterpretazione della Sala Cinese.

Un monumentale viso di giovane, che vuole rappresentare lo spirito del Florian, sembra uscire dalla bianca parete di fondo per trovare il proprio spazio in mezzo a  migliaia di lettere di alfabeti differenti (latino, greco, russo, ebraico, arabo, armeno, ecc).

L’installazione di Matteo Pugliese vuole sottolineare il ruolo di Venezia come crocevia, nella sua storia millenaria, di diverse culture, popoli e linguaggi differenti e vuole essere un messaggio di pace e tolleranza.