Il Caffè Florian è uno dei tanti tasselli del mosaico che racconta la storia di Venezia. Lo storico locale della città lagunare, affacciato alla piazza San Marco, fulcro politico e religioso della Serenissima Repubblica Marinara, mantiene l’aspetto risalente alla ristrutturazione dell’Ottocento, con affreschi e dipinti raffinati ed eleganti.
Il Caffè Florian si trova nel cuore della città lagunare, affacciato a piazza San Marco. I suoi muri trasudano di storia e chiunque si fermi nella terrazza o nelle salette interne del locale è spinto ad immaginare il passato e quasi sembra di vedere, seduto accanto a sé, qualche personaggio storico, ad esempio Riccardo Selvatico quella sera del 1893 quando ideò la Biennale di Venezia.
Il Caffè Florian nelle epoche passate era ritrovo di uomini illustri e di cultura e proprio fra quei tavolini, nel 1893 Riccardo Selvatico propose ai suoi amici di allestire un’Esposizione Internazionale di Arti Contemporanee. Oggi quella manifestazione vive ancora a Venezia, conosciuta come la Biennale di Arti Visive.
Il Caffè Florian ha visto nascere la Biennale delle Arti Visive di Venezia e ad ogni ripetersi dell’evento ne è uno dei promotori. Il Caffè Florian racconta la storia di Venezia passata e futura. I locali del Caffè ospitano, in concomitanza con la Biennale, manifestazioni che sono espressione della ricerca nel campo dell’arte contemporanea.